novembre, 2021

ven12nov20:00ven21:00Andrea De Vitis20:00 - 21:00 Tipo di evento:Concerti,Milano

Dettagli evento

biglietti: 10 euro
In prevendita da mercoledì 20 ottobre


Manuel de Falla
(1876 – 1946)

Homenaje pour le tombeau de Debussy

 

Angelo Gilardino (1941)

Into the rose-garden, in memory of Julian Bream

 

Heitor Villa-Lobos (1887 – 1959)

Suite populaire brésilienne (versione 1928)

 

Enrique Granados (1867 – 1916)

Valses poeticos

 

Mario Castelnuovo-Tedesco (1895 – 1968)

Greeting Cards op. 170 (selezione)

 

Tristan Murail (1947)

Tellur

 

Sottile ed elaborata, è la visione interpretativa di Andrea De Vitis(…). Giovandosi dell’accettazione di un sapere e di un fare ereditati dal passato, De Vitis costruisce le proprie interpretazioni eludendo ogni ricetta e ogni modello chitarristico: se proprio volessimo cercargli delle affinità dovremmo sconfinare su territori pianistici. Comunque, tutto quello che il suo suono trasmette non si arresta mai alla categoria del bello e del piacevole, ma punta sempre a tracciare forme disegnate con estrema chiarezza. Questa sua capacità non occupa quindi soltanto l’attimo fuggente, ma si estende su tutto il brano, facendone un piccolo edificio dove ogni oggetto sonoro ha un proprio posto e una precisa funzione in movimento”. (A. Gilardino, Suonare News, 2020)

Andrea De Vitis è uno di quegli interpreti che conquistano pubblico e giuria per la nitidezza ad alta definizione del suo modo di suonare, per il formidabile controllo della dinamica e dell’agogica e per la chiarezza con cui afferma il proprio pensiero, traducendo nel contempo quello dell’Autore” (F. Biraghi, Il Fronimo, 2016).

Ascoltando De Vitis viene da pensare che questo chitarrista possiede allo stesso tempo lo scatto e la brillantezza tecnica della giovane età, unita al respiro, al controllo e alla maturità artistica di un interprete con trent’anni di carriera alle spalle” (C. Zocca, L’Arena, 2018)

Andrea De Vitis (1985) è considerato a livello mondiale uno dei più interessanti chitarristi della sua generazione.

Ha studiato con Leonardo De Angelis, Paolo Pegoraro, Adriano Del Sal, Arturo Tallini, Frédéric Zigante, Oscar Ghiglia, Carlo Marchione, Pavel Steidl.

La sua intensa attività concertistica lo ha portato ad esibirsi come solista in prestigiose sale da concerto (Liszt

Academy di Budapest, Grand Theatre a Shanghai, Academy ofMusic di Cracovia, The Sheen Theatre a New York) in tutto il mondo (Europa, Usa, Messico, Cina, Russia) con grande successo di pubblico e critica, collaborando con orchestre quali AuksoKameralna (Polonia), Anima musicae (Ungheria), San Pietroburgo Capella State Orchestra (Russia), Orchestra del Conservatorio Santa Cecilia, Orchestra Internazionale di Roma.

Ha vinto 40 premi in prestigiosi concorsi internazionali. Tra i più importanti: Guitar masters Wroclaw, Iserlohn international competition, Certamen “Julian Arcasdi Almerìa, Forum gitarreVienna, Concorso internazionale di Gargnano, Guitar Foundation of America, Concorso internazionale “Pittaluga” di Alessandria.Come riconoscimento dei suoi meriti artistici, ha ricevuto 3 premi “chitarra d’oro” nell’ambito del Convegno Internazionale della Chitarra (Alessandria 2013, Alessandria 2016, Milano 2019) e una targa dal Senato della Repubblica Italiana.

E’ molto richiesto come docente nell’ambito di prestigiosi festival musicali (Maastricht Conservatorium, California State University, Copenhagen Royal Academy of Music, Forum Gitarre Wien,Staatliche Hochschule fur Musik und Darstellende Kunst Stuttgart, TU University Dublin, Koblenz guitar Festival, ItalianGuitar Campus); inoltre è spesso invitato a tenere masterclasses e seminari nei Conservatori italiani (Bologna, Mantova, Bari, Campobasso, Adria, Roma, Perugia, Benevento, Fermo, Reggio Calabria).

Dal 2013 svolge attività didattica presso i Conservatori italiani (Potenza, Bologna, Vibo Valentia).

Molto intenso è il suo impegno discografico, accolto da numeroseriviste internazionali con entusiastiche recensioni (Soundboard, Amadeus, Gendai Guitar, Suonare News, Fronimo, Melomano); inoltre 3 suoi album hanno ricevuto il premio “chitarra d’oro per il miglior cd” al prestigioso Convegno internazionale della chitarra(Alessandria 2016 e Milano 2019).

Nel 2019 Naxos Records pubblica il suo doppio album “Alexandre Tansman complete works for guitar”, che include la prima registrazione mondiale di alcuni brani inediti delcompositore polacco nonché una revisione degli altri brani a seguito del confronto con i manoscritti originali.

De Vitis restituisce attentamente l’idea originale del compositore, anche nei movimenti considerati da Segovia non idiomatici. Il risultato è sublime. Il suo rispetto per il testo musicale fluisce nell’interpretazione” (American Record Guide), “emozionante (Amadeus), “un disco epocale (SeiCorde), “raffinata espressività (Melomano, Spagna), “importanterisultato per la chitarra classica (Gendai Guitar, Giappone).

Altri 2 album sono pubblicati dall’etichetta italiana DotGuitar:Colloquio with Andrés Segovia (2015), con musiche di MarioCastelnuovo-Tedesco, Andrés Segovia, Angelo Gilardino; Ponceand Villa-Lobos (2020), in cui viene proposta la Suite PopulaireBrésilienne nella sua versione del 1928.

Nel 2022 è prevista la pubblicazione, di nuovo per Naxos, di un album interamente dedicato al compositore fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco.

Appassionato promotore della nuova musica per chitarra, De Vitisha eseguito prime esecuzioni di brani a lui dedicati, come“Sonatine en souvenir de Marcel Proust” e “Into the rose-garden – in memory of Julian Bream” del noto compositore Angelo Gilardino. Inoltre compositori quali N. Jappelli, M. De Biasi, M. Ramelli ed altri gli hanno dedicato delle composizioni per chitarra sola.

De Vitis è molto attivo anche nel campo della trascrizione perchitarra: ha pubblicato le sue versioni di numerosi brani, qualiCiaccona dalla Partita BWV 1004 e Sonata BWV 1005 di JohannSebastian Bach, Valses Poeticos di Enrique Granados.

Orari

(Venerdi) 20:00 - 21:00

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